Abstract:
Questa ricerca esamina teorie e pratiche della repressione anti-ereticale nella prima metà del Trecento attraverso una ricostruzione dell’elaborazione teologica, dell’attività inquisitoriale e della politica pontificia di Jacques Fournier (Iacobus de Furno, ca.1285-1342), eletto papa sul finire del 1334 con il nome Benedetto XII. Monaco cistercense, vescovoinquisitore, cardinale teologo vicino a papa Giovanni XXII ed infine pontefice, Fournier tracciò le linee di un multiforme intervento teso a combattere la dissidenza religiosa. La sua carriera si svolse contestualmente al declino dell’eresia manichea in Languedoc e all’esplosione delle persecuzioni della dissidenza minoritica, nel vivo dei più accesi dibattiti teologici intorno alla Postilla super Apocalypsim di Olivi e alla nozione di povertà evangelica e francescana.