Abstract:
Sul principio del Cinquecento l’industria della stampa offrì ad un tipografo di grande talento della Bassa Franconia l’occasione di partecipare attivamente alla produzione e alla diffusione della più alta cultura scritta dell’Europa della prima età moderna. Dal 1513 Johannes Froben legò il proprio nome a quello del 'principe degli umanisti', Erasmo da Rotterdam, conquistandosi negli anni a seguire il privilegio di pubblicare a Basilea le sue opere più celebri: gli Adagia (1513 e, soprattutto, 1515 e tutte le successive edizioni ampliate, corrette e approvate dall’autore); l'Enchiridion militis christiani nell’edizione pro-Lutero preceduta dalla lettera a Paul Volz (1518); i Colloquia (1522 ed edizioni successive ampliate e corrette dall’autore); il Novum Testamentum in greco (1516, 1519 ed edizioni sucessive); la serie delle edizioni vagliate, corrette e commentate dei Padri della Chiesa. La collaborazione con Erasmo influì in modo preponderante sul successo editoriale dell’impresa di Froben, sia in termini di incremento della produzione libraria sia in termini di prestigio e di celebrità. A sua volta la collaborazione con Johannes Froben incise sulla vita di Erasmo da Rotterdam garantendogli una totale indipendenza di pensiero e di azione, al riparo da rapporti clientelari e di mecenatismo con i grandi del tempo. Negli anni trascorsi nell’officina di Froben a Basilea Erasmo, dedicandosi unicamente al paziente lavoro di studio e di cura delle sue edizioni, divenne quell’illustre 'Sole d’Europa' come è diventato uso appellarlo. Lo studio che qui si presenta costituisce la prima parte di una ricerca che si propone di esaminare, di interpretare e di valutare le ragioni e le modalità di questa collaborazione assumendo come punto di osservazione privilegiato la vita e l’attività del tipografo Johannes Froben.