Abstract:
La questione della secessione si inserisce nell'orizzonte più vasto della crisi della sovranità che ha indotto filosofi, politologi e giuristi a interrogarsi su percorsi ed esiti possibili delle spinte centrifughe sugli assetti statuali. Sino ad oggi il tema tuttavia è stato affrontato più su un piano politico-propagandistico che come questione rilevante per la filosofia politica e la teoria del diritto. Spesso associata all'autodeterminazione, la secessione è in realtà distinta da essa e anzi costituisce un ottimo angolo visuale per osservare i limiti di quel concetto. Ricostruendone criticamente e in una prospettiva comparata i profili, l'autrice vede nella secessione una complessa questione inerente alla relazione fra sistemi giuridici e sistemi politici. Per sua stessa natura "diritto" incerto e virtualmente distruttivo, la secessione ambisce tuttavia ad essere un vero e proprio diritto, in questo modo configurandosi come l'"ultimo diritto": l'ultima posizione di vantaggio che si può trarre da un sistema che viene abbandonato e che si espone al rischio della dissoluzione.
Description:
Vincitore del premio internazionale di saggistica Salvatore Valitutti - edizione 2006, sezione opera prima. (Published version of EUI PhD thesis, 2002.)
Table of Contents:
- Indice: Introduzione.
- Parte prima: Secessione e autodeterminazione. Elementi storico-concettuali.
- I. Le origini.
- II. Altusio e la secessione.
- III. La guerra di secessione negli Stati Uniti.
- IV. L'autodeterminazione. - Parte seconda: La secessione nell'ordinamento internazionale.
- V. Aspetti normativi.
- VI. Il processo di decolonizzazione.
- VII. Secessione e autodeterminazione alla fine della guerra fredda.
- VIII. Teorie della secessione e diritto internazionale.
- Riferimenti bibliografici.
- Indice dei nomi.