Abstract:
Lo studio esamina alcune linee essenziali della relazione tra sistema politico e religione nel caso del Pakistan nel periodo 1970-1990, operando una esplicita connessione di tale diade con i riferimenti internazionali e transnazionali. La tesi di fondo è che nella trasformazione trans-nazionalistica del rapporto tra politica e religione in Pakistan, avvenuto in particolare negli anni ’80 - i cui effetti si fanno sentire nella realtà internazionale contemporanea - abbiano giocato un ruolo di pari rilevanza sia la dimensione propriamente universalistica dell’appello dell’Islam ai fedeli di ogni latitudine, sia la “esportazione” (almeno sul piano regionale) o generalizzazione di fattezze interne di tale rapporto. Nel lungo confronto epocale avvenuto in Pakistan tra una versione nazionalizzata e persino statalizzata (talvolta addirittura in senso militare) dell’Islam e una fondata invece sul ruolo propulsivo dell’Islam politico che ambisce a sostituire sul piano globale la funzione che ebbero nella decolonizzazione i movimenti di liberazione nazionale, quest’ultima sembra essere emersa come vincente o quanto meno sembra aver scompaginato in modo forse irreversibile il campo avverso.