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dc.contributor.authorACHILLI, Luigi 
dc.contributor.authorSAMRA, M. Abu
dc.date.accessioned2015-05-13T08:11:45Z
dc.date.available2015-05-13T08:11:45Z
dc.date.issued2015
dc.identifier.citationMarco OMIZZOLO and Pina SODANO (eds), Migranti e territori : lavoro diritti accoglienza, Roma : Ediesse, 2015, Saggi, pp. 371-398en
dc.identifier.isbn9788823019454
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/1814/35778
dc.description.abstractLa primavera araba si è abbattuta sulla Giordania lasciando il paese apparentemente illeso. Molti commentatori politici ed esperti del Medio Oriente hanno cercato di risolvere questo enigma. Ma se invece la Primavera Araba avesse messo in moto in Giordania una trasformazione politica le cui conseguenze potrebbero avere una portata rivoluzionaria? La mancanza di una mobilitazione di massa non significa che nulla è cambiato. Le rivoluzioni non emergono da un vuoto pneumatico. I giornalisti e gli analisti politici si sono, con poche eccezioni, persi il riverbero della primavera araba in Giordania. Una certa animosità contro il governo si era già manifestata nelle rivolte del 1989 e più recentemente nel 1991 in seguito all’aumento dei costi della benzina e del pane. I problemi antecedenti, amplificati dal fermento politico regionale, servono da propellente per un’ondata di proteste che interessa tutto il paese e i cui toni e rivendicazioni sono radicalmente differenti da qualsiasi manifestazione politica del passato. In questo contesto nasce al-Hirak (il Movimento): una coalizione eterogena di gruppi giovanili su base locale che comprende inizialmente attivisti provenienti dalle aree tribali del centro-sud della Giordania. Con il nostro contributo vogliamo dare la giusta attenzione ad un cambiamento significativo nella politica giordana che ha suscitato finora scarso interesse tra gli studiosi e gli analisti politici: il coinvolgimento dei palestinesi nelle proteste. L’obiettivo è dunque quello di mettere in luce il ruolo dei cittadini di origine palestinese nel Movimento e quale influenza ciò ha comportato a livello socio-politico. La natura rivoluzionaria dell’Hirak può infatti essere compresa pienamente solo se si considera l’impatto fondamentale che la militanza di giordani d’origine palestinese tra le file del Movimento ha avuto sul modo di fare politica e sul modo di pensare l’identità nazionale in Giordania. Questo potrebbe avere nel futuro prossimo ripercussioni politiche di portata più ampia rispetto a quelle a cui si è assistito finora in Giordania—per esempio, ponendo le basi per alleanze trasversali, le stesse alleanze che hanno rovesciato il regime in Egitto e Tunisia.en
dc.language.isoiten
dc.titleLa Primavera Araba in Giordania : una lieve brezza o il preludio alla tempesta perfettaen
dc.typeContribution to booken


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