Thesis
Open Access

Sotto le ali della colomba : parentele assistenziali e relazioni di genere a Milano dall'età moderna alla Restaurazione

Loading...
Thumbnail Image
Files
Reggiani_2013.pdf (3.36 MB)
Full-text in Open Access
License
Access Rights
Full-text via DOI
ISBN
ISSN
Issue Date
Type of Publication
Keyword(s)
Other Topic(s)
EUI Research Cluster(s)
Initial version
Succeeding version
Preceding version
Published version part
Earlier different version
Initial format
Citation
Florence : European University Institute, 2013
EUI; HEC; PhD Thesis
Cite
REGGIANI, Flores, Sotto le ali della colomba : parentele assistenziali e relazioni di genere a Milano dall’età moderna alla Restaurazione, Florence : European University Institute, 2013, EUI, HEC, PhD Thesis - https://hdl.handle.net/1814/28049
Abstract
Dall'età moderna alla Restaurazione le politiche assistenziali dei brefotrofi mutarono profondamente. Come dimostra il caso dell'Ospedale Maggiore di Milano, fu centrale, in questo percorso, il ruolo svolto dalla presenza femminile. Le varie iniziative adottate dagli amministra-tori per dare una collocazione sociale alle loro "figlie istituzionali" sempre più numerose dei maschi si intrecciarono alla volontà di valorizzarne il lavoro (manifatturiero, domestico o ospedaliero), ai tentativi di contrastarne le trasgressioni e le resistenze, ma anche alla necessità di liberarsi del loro «insopportabile peso». Nel XVII secolo, questa necessità indusse i deputati milanesi a rinunciare quasi completamente all'internamento dei minori e a preferire l'inserimento presso famiglie affidatarie. Nel periodo che va dall'età delle Riforme alla fine dell'epoca napoleonica la relazione fra amministratori milanesi e assistite divenne più complessa, sia per la presenza dovuta ai processi di pubblicizzazione dell'assistenza e di medicalizzazione delle strutture ospedaliere di nuove autorità esterne e interne, sia per l'effetto delle norme civili che avevano ridisegnato il sistema dei rapporti di filiazione. Emerse, inoltre, la contraddizione fra il tentativo di applicare i nuovi regolamenti che proibivano la riammissione delle esposte dopo i quindici anni (1784), il tradizionale utilizzo delle adulte per i servizi infermieristici in un'ormai anacronistica condizione di assistite-dipendenti e la difficoltà di imporre, in un ambiente promiscuo, la segregazione a decine di donne sole e maggiorenni. Contemporaneamente, gli amministratori furono sollecitati dai governi a elaborare progetti, perlopiù rimasti incompiuti per mancanza di risorse, miranti a rendere i loro "figli" e "figlie" «utili a se stessi e alla società». Durante la Restaurazione, l'amministratore unico, Carlo Bellani riuscì temporaneamente, attraverso le nuove norme disciplinari e l'espulsione protetta delle esposte-serventi più ribelli, sostituite da infermiere esterne, ad avviare un vasto progetto riformatore, inteso a migliorare l'efficienza ospedaliera e a recuperare il valore morale dell'assistenza ai poveri infermi.
Table of Contents
Additional Information
Defence date: 21 June 2013
Examining Board: Professor Stuart J. Woolf, External Supervisor; Professor Luca Molà, European University Institute; Professor Edoardo Bressan, Università degli Studi di Macerata; Professor Patrizia Guarnieri, Università degli Studi di Firenze.
External Links
Geographical Coverage
Temporal Coverage
Version
Source
Source Link
Research Projects
Sponsorship and Funder Information
Collections