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dc.contributor.authorSONELLI, Silvia A.en
dc.date.accessioned2006-05-29T14:16:14Z
dc.date.available2006-05-29T14:16:14Z
dc.date.issued1997en
dc.identifier.citationFlorence : European University Institute, 1997
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/1814/4792
dc.descriptionDefence date: 9 May 1997
dc.descriptionSupervisor: Francis Snyder
dc.descriptionPDF of thesis uploaded from the Library digitised archive of EUI PhD theses completed between 2013 and 2017
dc.description.abstractCon l’istituzione del Tribunale di primo grado, resa possibile dall’Atto unico europeo e realizzata con la decisione 88/951 del Consiglio, è stato introdotto nel sistema comunitario il doppio grado di giurisdizione per le cause trasferite in primo grado alla competenza del Tribunale, A seguito della progressiva espansione delle competenze trasferite, il Tribunale è attualmente giudice di primo grado per tutti i ricorsi diretti proposti dalle persone fìsiche e giuridiche. Il Trattato di Maastricht ha esteso l'ambito delle competenze " potenziali" del Tribunale: l'art. 168A CE consente infatti il trasferimento dei ricorsi diretti proposti dagli Stati membri e dalle Istituzioni comunitarie. Resta riservata alla Corte di giustizia la competenza a conoscere delle questioni pregiudiziali sottoposte ai sensi dell’an. 177 del Trattato.
dc.format.mimetypeapplication/pdf
dc.language.isoiten
dc.relation.ispartofseriesEUI PhD thesesen
dc.relation.ispartofseriesDepartment of Lawen
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.subject.lcshAppellate procedure -- European Union countries
dc.titleL'impugnazione per motivi di diritto nel sistema comunitario : aspetti problematici e profili comparativien
dc.typeThesisen
eui.subscribe.skiptrue


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